Il faro di Portofino
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Gita al Faro di Portofino

Accettiamo immediatamente il consiglio del Sindaco di Portofino, Matteo Viacava per fare una bella gita al Faro di Portofino.

Qui sotto, potete vedere il video girato a Portofino con la sua intervista in esclusiva per Essenzedinatura.it

Si ringrazia il Consigliere Franco Senarega, che si è gentilmente prestato come intervistatore.

 

Portofino non è solo “La piazzetta”.

Come giustamente dice il sindaco, Portofino non è solo la piazzetta e i panfili milionari ormeggiati, ma anche tutta la natura preservata negli anni, che circonda questo fantastico borgo.

Per vedere questi posti, il periodo ideale è quello fuori dal periodo turistico estivo e natalizio.

Senza la massa di turisti, troverete posteggio facilmente, i mezzi pubblici, bus e traghetto, non affollati; tutto molto più tranquillo, insomma.

Portofino-veduta-dall'alto

Vi potere godere la vostra gita in santa pace, senza stress, magari degustando un bel gelato, dopo aver pranzato in uno dei tanti ristoranti nella zona, oppure semplicemente dopo una bella slerfa (Termine genovese per indicare un pezzo, una fetta) di focaccia, normale, con le cipolle o con le acciughe; una vera leccornia!

Come arrivare a Portofino e al faro.

Per arrivare a Portofino, metto Google Maps qua sotto e non sto a dire altro, intanto è facilissimo arrivarci da qualsiasi parte proveniate.

 

Una volta arrivati in piazzetta, tenetevi sulla vostra destra ed imboccate il sentiero che inizia a salire, Salita San. Giorgio. A parte una rampa di scale un’po’ più ripida, non presenta difficoltà e sbagliare strada è impossibile.

Ad un certo punto sulla vostra destra potrete vedere la piazzetta antistante la omonima chiesa. Merita una piccola deviazione per ammirare la chiesa medesima e il panorama alla scogliera sottostante.

La chiesa è in ottime condizioni, benché la sua origine sia molto antica; probabilmente di epoca longobarda costruita in stile romanico nell’anno 1154.

Purtroppo durante la Seconda Guerra Mondiale fu rasa al suolo da una bomba sganciata da un aereo e successivamente ricostruita dagli abitanti nel 1950.

Portofino, chiesa di san Giorgio

All’interno sono custodite le reliquie di san Giorgio, santo patrono di Portofino, portate dai marinai al ritorno dalle Crociate, in Terra Santa.

Riprendendo la stradina verso il faro, i punti panoramici sono diversi e la vista sempre meravigliosa.

Non potete fare questa gita senza una macchina fotografica, quindi se siete nel dubbio, leggete questo articolo in questo sito: Fotografare la natura.

Oppure guardate qua cliccando sulla foto.

Banner macchine fotografiche

 

Particolare attenzione al Castello Brown precedentemente chiamato castello di San Giorgio che domina la baia.

Da scavi archeologici effettuati nella zona, sappiamo che il primo insediamento difensivo è molto antico, risalente all’epoca romana del II o III sec.

La sua grandezza è dovuta a diversi ampliamenti attraverso i secoli. Il primo nel 1425, poi 1556, 1624 e 1728.

Nel 1792 fu conquistato da Napoleone Bonaparte, come il resto della Liguria, del resto, ed anche in quel caso subì restauri ed ampliamenti.

Nel 1867 fu acquistata dal console del Regno Unito a Genova Sir Montague Yeats Brown e da allora rimase il nome Castello Brown anche se dal 1961 è di proprietà del Comune di Portofino che lo utilizza come sede di esposizioni culturali ed aventi.

Riprendiamo a camminare ed il sentiero a tratti è in discesa, fino ad arrivare al Faro di Portofino.

Qui la vista è davvero mozzafiato. Prima di fare gli ultimi 50 m. potete ammirare la scogliera sottostante ed il mare aperto, arrivati in fondo avete una vista che spazia da Rapallo a l’Isola Palmaria, nelle giornate particolarmente limpide.

Prima di congedavi, permettetemi di consigliarvi delle scarpe adatte a questo tipo di passeggiata. Gli scarponi sono eccessivi, ma un paio di scarpe normali, visto i molti gradini da fare, potrebbero non andare bene.

Date un’occhiata a queste fantastiche scarpe della Salomon, ditemi cosa ve ne pare. Le userete tantissimo!

Se volete fare altre gite in zona, date un’occhiata agli altri itinerari offerti da Essenzedinatura, qui: Gite es escursioni.

Buona Luce!