Motore di una auto d'epoca perfettamente funzionante
Varie

L’inquinamento nell’era gretina

L’era gretina è quella di un mondo sotto sopra dove chi inquina e ha interessi economici milionari da dell’inquinatore a chi vive normalmente, con il sudore del proprio lavoro.

Io non capisco come siamo arrivati a questo punto, ma molto probabilmente c’è stata una carenza di insegnamento a livello scolastico, negli anni passati.

Quello che mi fa imbestialire è l’ignoranza che regna sovrana su tutti i livelli, con manifestazioni plateali ed imbarazzanti; quasi fosse un vanto essere idioti, con tutto rispetto per gli idioti.

La propaganda conta più della scienza.

Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica ha dichiarato che il riscaldamento globale causato dall’uomo è una bufala, ma il genio di turno dice e scrive sui vari social che Rubbia non è un climatologo; subito dopo l’espertone scrive: Greta Thunberg ha detto…. e sì perché lei è climatologa, ovvio!

La gente sta impazzendo, anche Zichichi e pure 500 altri scienziati devono stare muti difronte alla ragazzina con le treccine!

Il mestiere del climatologo gretino è fantastico. C’è la neve? È il riscaldamento globale, non nevica? È il riscaldamento globale, piove? È il riscaldamento globale, c’è siccità? È il riscaldamento globale. Qualsiasi cosa avvenga sul pianeta Terra è colpa dell’uomo.

Quando Annibale attraversò le Alpi, completamente senza neve e ghiaccio era colpa di chi, del riscaldamento globale!?

 

Una bella nevicata al Lago delle Lame

Auto ecologiche?

Ma parliamo della fantastica invenzione delle automobili ecologiche.

Un tempo l’automobile era un lusso e una volta comprata, doveva durare anni ed anni, ora con la classificazione euro, buttiamo obbligatoriamente macchine perfettamente funzionanti solo perché ci fanno credere che inquina di più di quella che ci vogliono vendere!

Nulla da dire sono dei geni e molti sono pure contenti di farlo. Lo sapete l’impatto che ha sul pianeta, rottamate una macchina e costruirne una nuova, che tra l’altro, vedremo presto, essere più tossica e nociva di quella precedente?

FAP

Un’altra fantastica invenzione è stata quella della marmitta catalitica.

Per costruirla c’è bisogno di platino che è un metallo più raro e prezioso dell’oro ed infatti ogni singola marmitta aumenterà il costo dell’auto di almeno 1500 eu.

Alcuni modelli hanno bisogno di Cerina, una terra rara nella tabella periodica degli elementi. Dicono che è non è tossica per l’uomo…mah si vedrà, ma intanto se non la respirassi sarebbe meglio e per ottenerla, ci vogliono altre cave e miniere come per il platino, ma chi se ne frega, tanto viene quasi tutto dall’Africa.

L’importante è inquinare lontano da casa e che mi importa se fanno lavorare dei bambini per 4 soldi tra l’altro, importante è che non siano i nostri!

Come funziona una marmitta con il FAP.

Fap, sta per filtro anti particolato.

Chiariamo una cosa. La legge della conservazione della massa è una legge fisica della meccanica classica, che prende origine dal cosiddetto postulato fondamentale di Lavoisier, che è il seguente:

«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma»

Avete capito!? Se nella vostra auto mettete 50 Kg. di combustibile, dal tubo di scappamento usciranno 50 KG. di qualcos’altro, più l’aria che avranno aspirato i carburatori o iniettori.

Come agisce il FAP.

Vi ricordate le vampate di fumo nero che uscivano dai camion o anche auto, specialmente in accelerazione? Ora non le vedete più e allora pensate che da quel tubo di scappamento esca aria fresca e che non inquini?

Premettiamo che se vi volete suicidare è meglio usare una macchina a benzina…un motivo ci sarà se è letale, ma lasciamo perdere questi discorsi macabri.

Il filtro trattiene a sé il fumo denso e nero, ma ogni 300-1000 Km. si intasa e quindi che facciamo, cambiamo la marmitta?

No a questo grado di satanismo non ci sono ancora arrivati, ma vedrete che ci arriveranno presto, l’importante è che vuoi vi sentiate paladini dell’ecologia e sarete disposti a tutto!

Allora, dicevo, quando il filtro è saturo, la centralina che tutto sorveglia se ne accorge e nei modelli con cerina ne spruzza un po’ nel filtro ed intanto un iniettore dedicato, inizia a scaldare il fap fino a portarlo a circa 400° C. con cerina e 650° C. quelli senza.

Qui avviene una magia; a quelle temperature si bruciano anche i fumi che a questo punto sono talmente piccoli a livello di particelle, che sono praticamente invisibili, non solo all’occhio umano, ma anche a quello delle centraline che dovrebbero segnalare gli inquinanti.

Si perché come per le materie prime, il riciclo del fap avviene per oltre il 90% quando siete in autostrada e state “tirando” il motore, non quando siete sotto casa.

Chi se ne frega se state attraversando dei capi di grano, mais o verdure, mica si vedono quelle particelle e poi se le respireranno i poveri contadini, mica voi!

Peccato solo che le particelle che escono dalle marmitte, più sono piccole e più sono patogeniche cioè, possono generare delle malattie, perché penetrano nell’organismo per inalazione ed essendo queste inorganiche, non possono essere degradate, facilmente, dal sistema immunitario.

Tipi di particolato.

Quindi senza entrare nel dettaglio, abbiamo due stremi:

Particolato grossolano: Dimensioni superiori ai 10 µm (micron), quello del fumo nero cui sopra, che non è in grado di penetrare nel tratto respiratorio superando la laringe, se non in piccola parte.

Nanoparticelle: Hanno la possibilità di entrare nelle cellule e addirittura arrivare al nucleo creando diversi disturbi letali, tra i quali le mutazioni del DNA e la formazione di cellule cancerose!

Voi vi respirate un’aria apparentemente limpida, ma le nano particelle, tempo due minuti, attraverso gli alveoli polmonari, sono entrate nel torrente sanguigno e stanno viaggiando ovunque nel vostro corpo, fino a trovare un organo bersaglio dove poi si svilupperà la malattia.

 

Un celtico davanti al fuoco sacro

Auto elettriche.

A parte che nell’era gretina o sei ricco sfondato o sei un inquinatore assassino, sono davvero meno inquinanti?

Riprendiamo il concetto che se la cosa importante è non avere l’inquinamento sotto casa, ma chi se ne frega se inquiniamo il doppio altrove, allora si sono meno inquinanti per noi, ma non per il resto del pianeta.

Produrre batterie al litio costa tantissimo ed infatti guardate i prezzi che hanno le auto elettrice, ma c’è dell’altro.

Quando la tua torcia elettrica è all’ 80% va ancora benissimo, ma non se parliamo di un’auto, ed infatti va cambiata. Altri soldi, altro inquinamento per produrla, ma almeno è riciclabile?

Le vecchie batterie al piombo erano facilmente riciclabili; si aprivano i tappi e si svuotavano del liquido; il piombo si fondeva a circa 800° C.

Quelle agli ioni di litio sono complicatissime da riciclare e molto probabilmente antieconomico, quindi mi sa che presto ci ritroveremo con montagne di batterie che non sapremmo dove metterle, infatti la temperatura di fusione per il recupero è di circa 3.000° C. con un sistema al plasma altamente sofisticato e dispendioso, oltreché inquinante.

Fare tutto elettrico è davvero ecologico?

Potrebbe, ma il rischio è alle porte e si chiama “nucleare” L’Italia ha votato per ben due volte al NO sul nucleare con due referendum. I disastri di Cernobyl e Fukushima li conosciamo anche se gli effetti nefasti si manifesteranno ancora per anni a venire.

Quando la richiesta di corrente sarà alle stelle state pur certi che le polenti lobbies si faranno sentire e voi non vorrete senz’altro lasciare ferma la vostra costosa auto elettrica!

Ma parliamo ora degli inquinatori.

Per circa 2 milioni di anni ci siamo scaldati e abbiamo cotto i cibi bruciando legna, ma eravamo cavernicoli, ora che siamo evoluti trivelliamo il sottosuolo e facciamo arrivare il combustibile da migliaia di Km. Questo è il progresso, ma il bello, si fa per dire è che chi continua a bruciare legna per riscaldarsi è considerato un inquinatore perché il fumo della legna si vede e si sente dall’odore.

Peccato che bruciare la legna è il metodo, forse l’unico, per non inquinare perché la pianta per crescere ha consumato più anidride carbonica di quella che poi viene rilasciata quando la si brucia nella stufa, nel caminetto o sotto forma di pellets.

La bufala della CO2.

Un altro colpo di genio delle multinazionali è aver adottato la CO2 come indice dell’inquinamento.

L’anidride carbonica è essenziale alla vita delle piante e quindi all’intero ecosistema terrestre. Durante la Fotosintesi clorofilliana, la pianta assorbe CO2 e produce zuccheri, rilasciano contemporaneamente O2 attraverso gli stomi fogliari.

 

una casetta di legno nella Foresta delle Lame

Più diossido di carbonio c’è e più la pianta cresce rigogliosa. Pensate che nelle serre, dove la circolazione di aria è ovviamente ridotta, si liberava CO2 con apposite bombole cariche di tale gas.

Gli inquinanti pericolosi sono ben altri!!

Tanto per dire una curiosità, le termiti inquinano più degli umani, perché oltre la CO2 che abbiamo visto essere utile per le piante, producono circa 20 milioni di tonnellate di metano all’anno e quello si che è dannoso.

Il CH4 è un gas a effetto serra 30 volte più potente del biossido di carbonio. Che facciamo bruciamo tutti i termitai del mondo?

Se volete salvarvi dall’era gretina studiate e non credete a tutto quello che vi dicono nella scatola magica comunemente chiamata televisore, che io vi consiglio di buttare via.

Sono solo gli interessi economici delle case automobilistiche che vi obbligano a cambiare l’auto, non certo l’ecologia!

Un’ultima riflessione. Chi ha paura più di ogni altro, del riscaldamento globale e spera in un raffreddamento globale?

I petrolieri! È da loro che vi servite per riscaldare le vostre case nei rigidi inverni e oltre che pagare salatissime bollette, inquinate!!

Ovviamente ci sarebbe da parlare ancora tanto sui modi in cui le multinazionali vi fregano con la propaganda; il prossimo articolo su questo tema sarà sull’ecologia del bosco e perché è ecologico tagliare le piante.

Tutti in bicicletta.

Eh si mi sa che l’unica valida alternativa, nell’era gretina, per ora è la bicicletta, perchè prima o poi metteranno una tassa o bollo anche su quella e assicurazione obbligatoria.

Per ora possiamo comprarla liberamente e i modelli sono davvero tanti. Perticolarmente stanno vendendo molte con la pedalata assistita. In effetti non tutte le città sono percorribili facilmente con una normale bicicletta; pensiamo alle regioni montane, sarebbe davvero scomudo un uso quotidiano, ma con la pedalata assistita, la cosa diventa interessante.

Vi consiglio di guardare le ultime uscite, sia per passeggio che mountain bike. Anche 1000 eu. vengono recuperati in pochissimo tempo se ci pensate bene, è un affare; in ogni caso trovate anche a molto meno. Lasciate un commento se ne possedete già una e vi trovate bene! Biciclette a pedalata assistita

Bicicletta elettrica pedalata assistita
Bicicletta elettrica pedalata assistita

Ora non avete più scuse per non andare a fare una bella gita al Lago delle Lame Cascata della Ravezza (GE)

Rimanete aggiornati su Essenzedinatura e buttate i televisori che non danno vera informazione.

Buona Luce a tutti!

 

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