cavalla con puledro al pascolo
In salute

Meno social, più vita reale.

Non solo meno social ma meno vita virtuale in generale, anche se in questo momento stai leggendo questo articolo con qualche mezzo elettronico e io sto scrivendo davanti ad un monitor.

Non sono contrario ai mezzi moderni e voglio ritornare ai piccioni viaggiatori, ma le le esagerazioni non solo non servono a nulla, ma anzi sono davvero pericolose!

Guardatevi intorno nella vita reale.

Per le strade, nelle sale d’aspetto, nei ristoranti, ormai nessuno si guarda più in faccia, tutti assorti con il cellulare come degli ebeti; ore ed ore a mettere o prendere like, me che vita è!?

Io oggi ho dato il buon esempio e mi sono cancellato da Instagram. Secondo me è il peggio del peggio. Da fotografo ex professionista, vedo solo una marea di scatti alla rinfusa, senza un senso logico, un apparire e basta.

cappelletta degli alpini di monte cornua innevata
Cappelleta degli alpini a Cornua Sori (Ge)

Migliaia di like per un fondoschiena sicuramente perfetto, ma con Photoshop chi non lo ha!? Immagino dall’altra parte quante ragazzine che vorrebbero diventare altrettanto perfettine. Illusioni pericolose; apparire e non essere.

Ne vale la pena?

La pazzia social è talmente dilagante che hanno dovuto inasprire le sanzioni per quelli che guidano l’automobile giocherellando con lo smartphone, come se la vita virtuale fosse più importante della reale, tanto da metterla in pericolo.

Tra Facebook, Twitter, Instagram, YouTube ecc. Gli italiani, mediamente passano 6 ore al giorno davanti ad uno schermo più o meno grosso. Io la trovo una follia.

Dobbiamo sicuramente cambiare rotta.

Certamente che i social danno delle comodità. Ad esempio se faccio un reportage fotografico ad una festa, possono essere decine le persone che mi chiedono poi gli scatti e sarebbe un lavoro immane scrivere mail uno ad uno per mandarglieli.

Usando ad esempio Facebook è rapido creare un album condivisibile dove ognuno scarica la foto che gli interessa.

Nuove patologie

Internet Addiction Disorder. Sembra sia la patologia psichiatrica dei giorni d’oggi; ragazzi e ragazze che cadono in depressione se non ricevono un numero considerevole di like, ma mi vien da dire, che cavolo ve ne fate di tutti sti like!?

Beh a parte la battuta, la situazione alle volte è grave, la vita virtuale diventa più importante di qualsiasi altra cosa.

scorcio porticciolo di camogli
Porticciolo di Camogli

Mi sento vecchio a dire così, ma ai miei tempi si ci incontrava per le strade, in piazzetta, al mare d’estate e c’era un contatto diretto, ora non sai mai chi esattamente hai dall’altra parte del cellulare e purtroppo molte volte ci sono veri e propri mostri che adescano giovane vittime.

Tanti rischi sottovalutati

È fin troppo facile farsi passare per chi non si è e non parlo solo di pedofili o affini, ma anche di ragazzi e ragazze, talmente immersi nel loro mondo immaginario da crederlo reale.

In America questa problematica ha raggiunto livelli critici con diverse stragi nelle scuole, non fatte da adulti terroristi, ma da studenti medesimi che si creano giustizieri della notte.

Scrivere è bello, basta farlo nel modo giusto.

Io capisco che alle volte si voglia parlare al mondo perché magari non si è ascoltati in famiglia, ma in questi casi si dovrebbe pensare a qualcosa di più intelligente.

Su Facebook ed affini, potete scrivere il post più bello, profondo, significativo della vostra vita, che dopo pochi minuti è sotterrato da una montagna di cose inutili e banali.

enormi fuochi artificiali a recco
Fuochi artificiali Sagra del Fuoco di Recco

Scrivere può essere un’ottima valvola di sfogo, ma perché allora non scrivere un diario cartaceo, o magari aprire un personal blog dove gli scritti rimangono e non vengono tra l’altro infangati dal bulletto o leone da tastiera di turno!?

Ragionate a mente fredda.

Ora vorrei farti ragionare anche su un altro aspetto, ma fermati un attimo e cerca di ragionare lucidamente, guardando la situazione da fuori in maniera distaccata.

Hai mai lavorato gratis per una persona che nemmeno conosci, 6 ore al giorno per anni? Beh NO dirai tu, non sono mica uno stupido!

Ebbene lo stai facendo; tu lavori gratis per della gente che guadagna milioni con il tempo che tu stai impiegando, anzi perdendo!

Il consumatore perfetto.

Queste enormi società, sanno tutto di te e dei tuoi gusti; ti riempiono di pubblicità mirata e rivendono i tuoi dati ad altre società che a loro volta faranno affari d’oro, tu sei solo un consumatore e nient’altro.

Con i social è un’eterna vetrina e quello che vogliono e che tu smetta di pensare con la tua testa e diventi un perfetto consumatore alla moda.

Per avere tanti like ed essere accettato, devi avere vestiti griffati e taglio dei capelli in una determinata maniera, se no sei out, sei una nullità, non vali niente.

La cosa importante è spendere per delle cose che il più delle volte non servono assolutamente a nulla se non per apparire.

Io tempo fa ho coniato un detto: “Fecciabuk, l’arte di scrivere tanto, per non risolvere nulla”. Ne sono ancora fermamente convinto.

Un sistema perverso.

Ora naturalmente condividerò questo post proprio sui social e mi rendo conto che è un sistema schizofrenico, ma purtroppo siamo arrivati a questi punti, piano piano, come la goccia che scava la roccia e l’unica maniera per uscirne è nello stesso modo in cui ci siamo entrati.

Iniziate fin da ora ad usare meno i social e ritornate alla vita reale.

Arte, cultura, concerti, gite, un aperitivo con gli amici, il cinema, teatro, quante cose ci sono la fuori che vi potete gustare con gente vera!

cascata e laghetto a genova nervi
Cascata e laghetto con acqua sorgiva
E ora fuori all’aria aperta!

Essenze di Natura non ha nessuna pretesa, ma piano piano metterò nuove gite da fare da soli o in compagnia, per passere una o più giorni tra la natura e la cultura, quindi mettete questo sito tra i vostri preferiti per rimanere sempre aggiornati .

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Se avete commenti o richieste non esitate a scrivermi qua sotto, in fondo alla pagina. I buoni suggerimenti sono sempre graditi.

E ora fuori all’aria aperta a respirare e se volete fare una bella gita leggete di questa che vi assicuro è bellissima e rilassante: 

essenzedinatura.it/una-gita-al-lago-delle-lame-cascata-della-ravezza

Disclaimer.

Questo articolo nasce da delle mie esperienze personali.Qualsiasi visitatore applichi i dati pubblicati in questo articolo lo fa sotto la sua diretta ed unica responsabilità. Le informazioni contenute nel presente articolo non costituiscono pareri di tipo professionale.

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