Tata kachora in primo piano scruta il cielo
Spiritualità

Tata Kachora e la Danza alla Madre Terra

Premetto che è impossibile in un solo articolo parlare di Tata Kachora, della Danza alla Madre Terra e del Camino Rojo. Di lui ne parlò anche Carlos Castaneda; è lui il Nahual, sotto lo pseudonimo di Don Juan Matus nel libro bestseller “Gli insegnamenti di Don Juan.

Chi è Tata Kachora

Tata Kachora è un nativo Yaqui di 105 anni. Nato nel 1914 a Cajeme Sonora, durante la rivoluzione messicana. Sposato quattro volte e padre di 45 figli, ha più di cento nipoti.

Conosce le proprietà di circa quattromila piante e il segreto delle danze sacre dei sette cerchi del sentiero rosso.

i partecipanti danzano alla madre terra
Danza alla Madre Terra

Davvero difficile parlare di un mito vivente come lui; considerate solo che tra i suoi seguaci c’è Bert Hellinger, creatore delle Costellazioni familiari.

La location

Questo mio vuole essere più che altro un omaggio al suo lavoro in Italia ed in particolare al Lago della Lame; luogo prescelto e sacro.

Personalmente non sono rimasto meravigliato più di tanto di questa cosa.

Considerate che la Linea di San Michele Arcangelo passa da queste parti e che il luogo era considerato sacro anche per gli antichi romani, infatti alcune zone, in realtà non furono mai completamente espugnate dal potentissimo esercito di Roma.

Tutti gli anni, in occasione del Celtic Festival, nello stesso pratone si accende il Fuoco Sacro e sempre li vicino c’è una antichissima pietra devozionale.

Insomma se siete alla ricerca di un luogo carico di energie, il Lago delle Lame fa il caso vostro.

Ma ritorniamo al Tata.

Il mio incontro con lo sciamano

La prima volta che l’ho incontrato, io non feci caso a lui, ma lui sì! Era distante almeno 50m. da me ed io ero intento a fare foto a delle danze.

Ad un certo punto notai una persona seduta che mi faceva segno con la mano di avvicinarmi. Andando verso di lui mi accorsi che sicuramente era lo sciamano.

Pensai “Forse ho fotografato qualcosa che non andava fotografato e ora mi arriva un cazziatone gigante” Invece arrivato li vicino mi inchinai e lo salutai e lui dopo avermi un poco osservato mi chiese chi ero e cosa facevo.

Gli dissi che ero un amico del proprietario del terreno e che documentavo il tutto per una eventuale mostra fotografica e/o articolo.

Lui serio, mi disse: “Tu sei amico mio e poi fotografare tutto quello che vuoi, meno il Fuoco Sacro, quello non puoi né fotografarlo né riprenderlo”

Ovviamente ringraziai e mi sentii molto sollevato da queste sue parole, ma le sorprese non erano finite.

I riti.

Poche ore prima erano scesi dal monte, le persone che erano andate a meditare e pregare, per tre giorni, in digiuno (solo acqua) nella Ricerca della Visione.

i visionari scendono dal monte bendati
Il ritorno dei visionari

Appena arrivati subito un Temazcal (capanna sudatoria) e poi l’inizio delle danze.

In pratica al mattino il Saluto al Sole, poi Temazcal e subito dopo danza. Pausa pranzo e nel pomeriggio un nuovo Temazcal e un’altra danza, così via per 4 giorni.

Il Fuoco Sacro

Parlavo del Fuoco Sacro che è posto davanti all’ingresso della capanna sudatoria; deve essere sempre acceso, soprattutto quando vi sono le persone sul monte per la Ricerca della Visione. Il Fuoco è quello che le fa ritornare e quindi 24 ore su 24 almeno una persona si alterna come Guardiano del Fuoco, qualsiasi sia il tempo, il fuoco non si deve spegnere.

saluto al sole temazcal al lago delle lame
Saluto al Sole che sorge

Il fuoco è la rappresentazione del sole, è ciò che dà vita. In esso vengono messi dei grossi ciottoli per farli arroventare. Questi vengono poi portati poco alla volta all’interno della capanna e cosparsi di acqua con l’aggiunta di petali profumati, per produrre il vapore necessario.

struttura portante del temazcal
La struttura del Temazcal

La danza genera energie ed è quella che le persone che vi partecipano, si portano a casa.

Ad un osservatore poco attento, molte cose potrebbero sembrare confuse, ma in realtà ogni minima cosa è parte di antiche tradizioni e nulla è lasciato al caso. 4 giorni di danze come 4 i punti cardinali; le fasi lunari; gli elementi della Natura. Tutto è rispettato

luna piena appena uscita dal monte al lago delle lame
Le fasi lunari
Perchè intrapprendere il cammino rosso.

Tata Kachora dice che il Cammino rojo (la strada rossa) è la via di tutti. Un rituale in cui equilibrare la nostra mente, il nostro spirito e il nostro corpo.

Il sentiero rosso riunisce il cuore alla mente e dà potere alla parola. Una parola pulita, una parola che non fa male.

Prima dicevo che per me le sorprese non erano finite, ed infatti più di una volta ho avuto l’onore di essere invitato a sedere di fianco a lui durante le danze.

Da quella posizione privilegiata, non solo ho potuto apprezzare le danze medesime, ma ho visto come quest’uomo di 105 anni sa perfettamente cosa sta succedendo anche nei minimi particolari.

Molte volte da indicazioni particolari, come aumentare o diminuire la velocità dei passi, altre volte mi fa notare cose che solo lui sa vedere, come questa nuvola che è rimasta praticamente immobile per 2 ore durante una danza.

strana nuvola in cielo
Una nuvola molto particolare per il Tata

Io ho fatto molta fatica a vedere quello che lui ha visto immediatamente; non lo svelo ma ora la “visione” è per me nitidissima ed incredibile.

Un’altra volta mi ha fatto notare di un ragno li vicino e di come pazientemente aggiustava la sua tela danneggiata.

tata kachora dietro una tela con il ragno
L’infaticabile e preciso lavoro del ragno.

La sensazione è che lui vede tutto e sa tutto; la sua saggezza è davvero sconfinata.

Le video riprese, sono in genere ben accettate, ovviamente nel rispetto del luogo sacro, senza invadenza e con l’attenzione verso situazioni particolari e le persone partecipanti. Ricordo che il Fuoco Sacro, non va mai fotografato o videoripreso.

Vi consigli una macchina fotografica leggera ma di ottima qualità, con cui potrete fare anche dei bellissimi video come la Fujifilm X-E3 KIT XF 18-55 mm

Un vero gioiellino dall’aria retrò, che fa video 4K ed un sensore 24 Mp

Ps. Se volete fare una bella gita al Lago delle Lame, vi consiglio la lettura di questo articolo: https://essenzedinatura.it/una-gita-al-lago-delle-lame-cascata-della-ravezza/

Per informazioni sul prossimo appuntamento al Lago della Lame:

[email protected]

Ermanno: 371 391 6204

Locanda Lago delle Lame (Rezzoaglio-Genova) Tel. 0185 190 8033

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